Errori comuni che un’azienda compie

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Quali sono gli errori comuni che un’azienda compie quotidianamente e che destabilizza il cliente?
Natura vuole che l’imprenditore italiano parte con un’idea iniziale, un prodotto, un servizio da proporre sul mercato e lungo il suo percorso va inserendo altre decine di prodotti/servizi per andare a coprire altre fette di mercato dove vi sono già presenti i leader di settore.
Oppure può venire la geniale idea di creare prodotti che possono addirittura andare in conflitto con la BRAND dell’azienda.
 
FACCIAMO UN ESEMPIO:
 
COCA-COLA, da qualche anno ha inserito due estensioni del prodotto principale; partendo dal presupposto che stavano e tutt’ora stanno perdendo fette di mercato nell’occidente, per la sempre più sensibilità dei consumers a ricercare prodotti più sani, hanno deciso di inserire due fantastici prodotti.
 
Prima hanno prodotto e immesso nel mercato “COCA COLA LIGHT” e già qui il primo errore; sappiamo benissimo che la parola “light” più i colori grigio brillante “argento”, sono linee femminili e pertanto hanno escluso a priori i consumers di sesso maschile.
Per ovviare a questo madornale errore di marketing-strategy hanno inserito un’ulteriore estensione di prodotto, la “COCA COLA ZERO”. Sicuramente l’intenzione era quella di andare a colpire anche il consumer maschile, tuttavia così facendo hanno commesso un ERRORE COLOSSALE, che oggi rende Coca-Cola una Brand più debole del passato.
Facendo comunicazione in cui andavano ad inserire due nuove estensioni di prodotto, hanno indebolito miseramente il prodotto originale, HANNO CONFERMATO CHE IL PRODOTTO ORIGINALE NON E’ SALUTARE.
 
Se in primis l’azienda produttrice inserisce estensioni di linea prodotto meno dannose per la salute, induce il consumer a pensare che, ciò che prima reputava una prima scelta di bibita da acquistare, oggi sia una bibita che può essere dannosa per la salute ed il benessere fisico del consumer.
 
Inconsciamente tutti lo sapevamo che Coca-cola produceva e produce una bibita calorica, tuttavia non davamo peso a questi pensieri, oggi Coca-cola ha rafforzato questi pensieri che ci inducono a ragionare prima di acquistare la bibita Coca-cola.
 
E’ il primo errore di marketing che io ricordi di coca-cola!
 
DI SEGUITO UN ESEMPIO DI AZIONE MARKETING CORRETTA SEMPRE DELLA STESSA AZIENDA:
Lo sapevi che “FANTA” è una BRAND di Coca-Cola, come SPRITE ed altre? Vedi in questo caso la casa madre che ha sempre prodotto e venduto coca-cola, per poter vendere e offrire al mercato bibite diverse ha creato per ognuna di esse una nuova BRAND.
Quindi cosa voglio dirti con ciò?
 
Se hai un azienda, questa deve essere specializzata e focalizzata su di una sola linea di prodotti, le estensioni sono sempre errate, se devi creare prodotti nuovi e proporli sul mercato devi creare nuove BRAND per questi prodotti, viceversa saranno solo accessori a quello che è l’attività principale e ti posizioneranno come commodity (aziende non leader di mercato) per quanto concerne questi prodotti e addirittura indeboliranno la BRAND principale:

 

SEMPRE SE TI SEI COSTRUITO UNA BRAND POSITION, O SEI L’ENNESIMO CHE VENDO AL PREZZO PIU’ BASSO?


Quindi caro imprenditore, se hai un’azienda la prima cosa che devi fare e metterti seduto, davanti a foglio e penna (spegni il pc per un attimo) e scrivere:

  • PERCHE’ UN CLIENTE DOVREBBE SCEGLIERE ME?
  • PERCHE’ I CLIENTI ACQUISTANO DA ME?
  • COME POSSO MIGLIORARE L’ESPERIENZA DI ACQUISTO DEI MIEI CLIENTI?
  • COME POSSO RAFFORZARE IL PATTO DI FEDELTA’ CHE STO CREANDO CON I MIEI CLIENTI?
  • QUALI SONO LE AZIONI POSITIVE E NEGATIVE CHE FANNO SUL MERCATO I MIEI COMPETITOR?
  • QUALI SONO I VALORI AGGIUNTI PERCEPITI CHE IL CLIENTE HA QUANDO ACQUISTA I MIEI PRODOTTI?
  • AL CONTRARIO DEGLI ALTRI, LA NOSTRA AZIENDA CHE COSA OFFRE COME VALORE AGGIUNTO?

 

Bene una volta che hai risposto a queste prime domande hai iniziato a costruire la tua BRAND POSITION, di conseguenza a creare il tuo differenziante; vedremo nella prossima mail alcuni esempi che ti aiuteranno ancora meglio a comprendere che cosa SIGNIFICA CREARE un differenziante.
 
AH DIMENTICAVO, DIFFERENZIANTE OVVIAMENTE, NON DEVE ESSERE PER FORZA QUALCOSA CHE IL TUO PRODOTTO HA IN PIU’ IN TERMINI TECNICI DEI TUOI CONCORRENTI.

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